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Diario di un consigliere sentimentale
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Scritto da Albano Ricci
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Trenta novembre, autunno senza pioggia a Cortona. Nebbia in Valdichiana, i primi negozi ci ricordano che tra neanche un mese è Natale.
Dieci punti all’ordine del giorno di un consiglio dalla parvenza ingannevolmente breve. Su di un’atmosfera crepuscolare aleggiava quell'atmosfera un po' così che si respira tutto intorno: non c’è una vera forza politica al governo nazionale ma anche tutte, la paura della recessione, tanto urlata negli ultimi mesi, adesso è solo muta ma striscia nascondendosi come le mosche d’inverno. Non c’è niente da dire su Berlusconi, irrealmente pare.
Crisi: tagliare le spese militari, non i servizi sociali. Non è stata solo una mozione di un consigliere di Sinistra Ecologia e libertà ma anche una speranza di tutti quegli uomini che non sono qui… per ammazzar la gente più o meno come me.
La variazione di assestamento generale di bilancio è stata approvata con il voto compatto della maggioranza: l'ultimo atto finanziario obbligatorio del 2011.
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Scritto da Albano Ricci
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Ultimo giorno del più caldo settembre di sempre, della mia vita insomma. Primo consiglio dopo la lunga pausa estiva. Ordine del giorno breve, ulteriormente accorciato dell’ultimo punto rispetto alla convocazione, ma strategico per la nostra comunità: tra i vari punti l’approvazione definitiva del Regolamento Urbanistico.
L’iter era iniziato nel 2007 con l’approvazione del Piano Strutturale ed era arrivato sino al 2009 con l’adozione da parte della Giunta e del Consiglio Comunale delle linee guida del Regolamento Urbanistico. Successivamente, con atto del Consiglio Comunale nel gennaio 2011, sono state approvate le determinazioni sulle osservazioni pervenute e le conseguenti modifiche al Regolamento Urbanistico. Un percorso lungo e caratterizzato da una grande attenzione alle Leggi in vigore ed alle indicazioni provenienti da tutti i settori competenti, sia pubblici che privati.
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Scritto da Albano Ricci
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Estate da una settimana: pomeriggio lungo e afoso. L’antica sala consiliare, gelida d’inverno e soffocante in estate, ci ha ammantato maternamente.
Il bilancio di Previsione 2011 e i suoi satelliti sono stati i punti all’ordine del giorno su cui è calamitata l’attenzione generale. Mai, come quest’anno, la gestazione è stata lunga e sofferta, un’attesa pesante. Riporto le parole stesse del sindaco, a commento delle difficili condizioni con cui la sua giunta si è trovata a combattere per la stesura del bilancio.
“In questi ultimi anni gli Enti Locali sono stati privati di ogni autonomia, a dispetto del tanto sbandierato federalismo e come se non bastasse si è proceduto a continui tagli indiscriminati ai trasferimenti erariali. Il Comune di Cortona è un Ente sano e virtuoso, come è stato certificato recentemente dal Ministero della Funzione Pubblica, ma nonostante ciò ci viene impedito di spendere ed investire e, spesso, anche di rispondere alle esigenze primarie della nostra comunità.
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Scritto da Albano Ricci
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Giovedì di fine aprile, primavera ma non troppo.
Ordine del giorno snello, aria rilassata. Neanche alle sette di sera era tutto finito. Una rarità, tutto sommato neanche spiacevole. Piatto forte il bilancio consuntivo, che forte forte non è stato: tra un mese con il bilancio preventivo si scalderanno i motori e gli animi.
E’ tornato in aula il tema della tutela religiosa. Anzi opposizione e maggioranza hanno licenziato due documenti: un ordine del giorno sulla tutela della libertà religiosa cristiana presentato dai banchi della minoranza e un atto d’indirizzo sulla tutela religiosa presentato dal gruppo PD. Le sfumature, di cui abbiamo ampiamente parlato nella cronaca del consiglio precedente, hanno preso forma oltre che sostanza, dando forse una sensazione di ridondanza, compresa la discussione, ad onor del vero non particolarmente vibrante.
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Scritto da Albano Ricci
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L'Italia unita compie 150 anni. Un secolo e mezzo è trascorso da quando nel cortile di Palazzo Carignano a Torino il Parlamento subalpino proclamò la nascita dello Stato italiano.
Riflettere sulle condizioni dell´Italia dopo 150 anni di storia unitaria, dei quali 85 di monarchia e 65 di repubblica, si presta anche ad un consuntivo che riguarda al tempo stesso le condizioni economiche e politiche del paese e i suoi valori culturali e morali.
Il tema consentirebbe molte citazioni, poiché i protagonisti sono tanti e ancor più quelli che hanno studiato quelle vicende, parto da una di Ingeborg Bachmann, poetessa austriaca, tratta dal libro di Marcello Fedele “Né uniti né divisi” sulle anime del federalismo all'italiana: «In ogni testa c´è un mondo e ci sono delle aspirazioni che escludono qualsiasi altro mondo e qualsiasi altra aspirazione. Eppure noi tutti abbiamo bisogno gli uni degli altri se vogliamo che qualcosa vada a buon fine». Un sogno. L’Italia.
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Scritto da Albano Ricci
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Lunedì pomeriggio triste e freddo di carnevale.
Il Consiglio comunale aperto è stato convocato alle ore 15,30 nella Sala del Consiglio Comunale per discutere i due seguenti punti all'ordine del giorno:
- Consorzio di Bonifica Valdichiana Aretina;
- Pedaggio raccordo Bettolle-Perugia.
Alla seduta hanno partecipato:
- Paolo Tamburini, commissario straordinario Consorzio di Bonifica Valdichiana Aretina;
- Antonio Perferi, Assessore ai trasporti, demanio idraulico, difesa del suolo, parchi e riserve naturali e consorzi di bonifica idraulica della Provincia di Arezzo;
- Vincenzo Ceccarelli, consigliere regionale Toscana e presidente della IV commissione consiliare Territorio e Ambiente.
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Scritto da Albano Ricci
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L’inizio dell’attività consiliare 2011 è stata salutata da una giornata gelida di gennaio, accarezzata da una lieve nevicata: ci ha accolto una sala gelidamente esposta a spifferi perfidi. Piatto forte all’ordine del giorno erano le osservazioni al regolamento urbanistico, tappa determinante nell’iter che lo porterà a regime. Forse un po’ arrugginiti dalla pausa natalizia ma determinati ad esercitare tutta la serietà, l’impegno, lo scrupolo davanti ad un simile argomento. Ottocentosessantasei osservazioni, ottocentosessantasei speranze, progetti: un territorio che aspetta e si vuole muovere in una direzione o nell’altra. Serietà, impegno, scrupolo che nei rappresentanti di maggioranza e opposizione non è mai venuto meno anzi, a volte, ha abbondato fino allo scontro serrato, sanguigno.
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Scritto da Albano Ricci
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Settembre. I ragazzi tornano a scuola. Arriva l’autunno e riparte anche l’attività consiliare. Una giornata incerta di sole e nuvole a Cortona.
Ventitre punti all’ordine del giorno, molti dei quali legati a tecnicismi legati all’area urbanistica. I gruppi di maggioranza, insieme, hanno presentato due mozioni che valicano i confini territoriali ma che centrano un problema troppo sottaciuto dai media nazionali ma stranamente anche da quelli locali: la riduzione imponente dei servizi di trasporto pubblico, che danneggia soprattutto gli studenti, e la situazione imbarazzante su cui riversano le scuole, a seguito della riforma Gelmini, ovvero sovraffollamento, assenza di insegnanti di sostegno, tagli al personale.
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Scritto da Albano Ricci
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Consiglio comunale strano. Forse perché a ridosso delle ferie, forse perché contrariamente al solito è stato svolto di mattina, forse perché il clima meteorologico suggeriva una umida giornata autunnale nonostante essere in pieno solleone, forse a causa dell’ordine del giorno snello… Il fulcro della mattinata è stata la “Proposta di Legge Regionale di iniziativa popolare per la regolamentazione delle biomasse concordata tra i comuni della Valdichiana e il Comitato Tutela Cortona”.
La proposta, elaborata dal Comitato Tutela Cortona e concordata con i comuni della Valdichiana, è nata per evitare il ripetersi di situazioni complicate come quella delle mini-centrali di Renaia.
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Scritto da Albano Ricci
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Consiglio comunale ad un anno esatto dall’insediamento: 9 consigli operativi e uno di presentazione, quello del 28 giugno 2009 appunto. Tempus fugit. Doveva essere breve e meno complesso del solito, considerato l’ordine del giorno, ma le vie di un consiglio sono infinite… tanto che ho assistito, per la prima volta, ad un abbandono dell’aula da parte di tutti i gruppi di minoranza per protesta, più formale che di sostanza. I gesti, in questi consessi, assumono un valore, hanno una loro grammatica, che consegna sfumature diverse, spesso rigirandosi attorno al proprio ombelico ma la forma è messaggio, indubbiamente. Così sono state discusse una serie di pratiche, derivanti dall’area urbanistica, solo alla presenza della maggioranza. Dopo un anno inizi a capire tante dinamiche, a leggere in anticipo i movimenti di opposizione e maggioranza, i colpi di spada o di fioretto, gli argomenti nevralgici e le pure formalità; distingui provocazioni da opportunità. Ti rendi consapevole del rapporto che intercorre tra la tua alzata di mano e le attese della gente: la sostanza prende forma. Sciolto il consiglio in quella stessa sala abbiamo ricevuto la brigata americana che liberò Cortona e altre città toscane dall’occupazione nazi-fascista: non i militari di allora ma quelli che oggi la compongono. Al rientro dall’Afghanistan, si stanno concedendo un periodo di relax e studio in Italia, ripercorrendo le tappe dei loro predecessori, che portarono gloria al nome della loro brigata e libertà alla nostra città. Afghanistan, guerra, liberazione… Altra forma, altra sostanza.
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Scritto da Albano Ricci
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Due consigli comunali ravvicinati, con un denominatore comune: il bilancio 2010. Il 29 aprile venivano ratificati i conti del 2009 che chiaramente davano un forte indirizzo al bilancio 2010, approvato il 7 maggio. Quando si parla di conti, nonostante l’esattezza delle leggi matematiche, l’interpretazione assume un ruolo chiave, in un’amministrazione un ruolo politico . Intorno al tema del bilancio ruotano tutti le aree di un comune, tutti gli assessorati, le strategie future e le attività passate. Il bilancio è la vera e forte sfumatura politica che può dare un’amministrazione. A volte, infatti, in consiglio comunale si vanno a toccare punti già imbavagliati da prassi giuridiche e burocratiche, in cui anche la discussione non può prendere velleità particolari perché ricondotta in dei binari molto stretti. Quindi, in ordine: il 29 aprile si dovevano approvare i conti del bilancio conclusivo del 2009; il 7 maggio si doveva approvare il bilancio pluriennale 2010/2012.
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Martedì di Pasqua. Consiglio comunale con trenta punti all’ordine del giorno: s’ipotizzano scenari temporali lunghissimi, le 20, le 21?... A sostituire Osvaldo Fierli, nel ruolo di segretario generale è chiamata Ombretta Lucherini. Si riparte dalle mini-centrali a olio vegetale, tanto per cambiare, e da subito si capisce che il tema dell’energia prenderà abbondantemente la discussione toccando temi più generali e altri essenziali e stringenti come gli indirizzi energetici locali.
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Scritto da Albano Ricci
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Martedì umido di quaresima. E’ il secondo consiglio comunale 2010, il primo dopo quello monotematico e aperto agli interventi del pubblico, sulle mini-centrali ad olio vegetale di Renaia del 23 gennaio scorso, esattamente un mese fa. L’ultimo consiglio del segretario generale Osvaldo Fierli, dopo 14 anni. Dal primo marzo inizia la sua nuova “esperienza” di pensionato senza abbandonare gli scranni delle amministrazioni locali, essendo consigliere comunale di Lucignano. Il presidente ne dà comunicazione pubblica e ne segue un saluto sentito e partecipato, che suscita in Fierli forte commozione. Anche la politica ha un’anima. La sua figura è stata un riferimento per tanti esponenti politici di maggioranza e minoranza: per non cadere in trappole burocratiche, per riuscire ad organizzare in modo civile e produttivo le discussioni attorno agli ordini del giorno, per riuscire a fare il bene della comunità senza scorciatoie pratiche ma nel pieno rispetto delle regole dello statuto, supportando il presidente nel frenare slanci eccessivamente passionali.
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Scritto da Albano Ricci
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Sabato mattina sereno e gelido di fine gennaio. Convocazione alle 9.00 del Consiglio Comunale aperto per illustrare e dibattere dell’autorizzazione alla installazione di sei motori per la produzione di energia elettrica alimentati ad olio di palma in località Renaia nel Comune di Cortona. Finalmente… In questi mesi si è detto e scritto tutto e il contrario di tutto. La seduta, condotta magistralmente dal Presidente del Consiglio Comunale Tania Salvi, ha visto ospiti il dott. Patrizio Lucci Dirigente del Settore Energie della Provincia di Arezzo (titolare del procedimento di concessione dei sei mini impianti di Renaia), il dott. Edo Bernini dirigente del Settore Energia della Regione Toscana, l’arch. Marinella Giannini, responsabile del settore per conto del Comune di Cortona, il dott. Claudio Bondi di Arpat, la dott.ssa Anna Beltrano Direttore Medico di Igiene Pubblica dell’area Valdichiana della Asl 8, oltre naturalmente all’Assessore Provinciale competente Andrea Cutini ed al Sindaco di Cortona Andrea Vignini.
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Scritto da Albano Ricci
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Pomeriggio freddo e piovoso di fine novembre. Diciassette i punti all’ordine del giorno, all’apparenza pochi ma in sostanza ci sarà da discutere. Aleggia la questione dei mini impianti ad olio vegetale, di cui si è dibattuto ovunque e nei modi più disparati ma non qui. Non è all’ordine del giorno ma è come se fosse sospesa… Infatti vengono presentate due interrogazioni che richiedono un consiglio comunale aperto specifico su questo tema. In pratica un consiglio non soltanto aperto al pubblico, come tutti gli altri, ma in cui tutti i presenti possono dire la sua. Vedremo…
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Scritto da Albano Ricci
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E’ un inizio d’autunno caldo e soleggiato, lucidato dai colori tenui del settembre. Terzo consiglio comunale del Vignini bis. Tanti i punti all’ordine del giorno e ai primi eravamo già arenati in discussioni chilometriche, ma va bene così. Un’interruzione: per venire fuori da un punto che curiosamente mette d’accordo tutti ma… evidentemente no. Si riparte dopo caffè, sigaretta e bicchiere d’acqua. Ci sono ancora più di venti punti. Fuori la piazza ha già i colori della sera.
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Scritto da Albano Ricci
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Ultimo giorno di agosto, ferie concluse definitivamente con i fuochi artificiali della festa del PD di Camucia il giorno prima… si torna al lavoro col primo consiglio dopo l’insediamento. Ordine del giorno ancora estivo, con pochi punti dolenti e tanta voglia di cominciare veramente nonostante il clima afoso della sala consiliare. Si sono fatte largo le prime contrapposizioni, le prime distanze tutto in un clima educato, collaborativo. E’ molto edificante, per non dire entusiasmante, partecipare alle decisioni e alle discussioni che coinvolgeranno il tuo territorio, le persone che conosci, la comunità in cui vivi e sei cresciuto.
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Scritto da Albano Ricci
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Il primo Consiglio Comunale come il primo giorno di scuola. Un po’ è vero ma non del tutto. A trent’anni le cose le vivi, le pensi, le senti con uno spirito nuovo. Ti accorgi per esempio che in quei banchi è passata la storia, nostra locale e per questo ancora più decisiva per me, la mia famiglia, la mia gente. Nel banco di sotto al mio ha seduto mio nonno, consigliere negli anni sessanta, più o meno alla mia età. Vedi tutta quella gente fuori del recinto consiliare e capisci che rappresenti una comunità, sei un piccolo anello della catena ma comunque essenziale. Ti sei preso una gran bella responsabilità, che devi imparare a guardare, a capire abbattendo i muri della tua testa e pensando al futuro del posto dove sei nato e dove hai voluto metter su famiglia.
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