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Democratici D'America

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Note "a caldo" sui risultati delle elezioni Stampa E-mail
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Scritto da Alessandro Ferri   

I risultati della recente tornata elettorale nel nostro Comune risultano molto lusinghieri per il Partito Democratico, che si conferma nettamente come il primo partito dello schieramento politico cortonese, e riesce a rieleggere, con una percentuale leggermente inferiore al 2004 (61,7 contro 63,53), Andrea Vignini alla carica di sindaco.

La percentuale di voti ottenuta alle Europee (41,49%) costituisce un netto miglioramento rispetto al 36,36% del 2004, quando si presentò per la prima volta sulla scena politica una lista unitaria tra DS e Margherita (e ci sarebbe da ricordare che ne faceva parte anche l'allora SDI, mentre oggi il Partito Socialista è entrato nel cartello di Sinistra e Libertà), sotto il nome di Uniti nell'Ulivo. Al Consiglio Provinciale, invece, il 43,33% di quest'anno conferma pienamente il 41,45 ottenuto dai DS e dalla Margherita a sostegno di Ceccarelli cinque anni fa (anche se, ahinoi, quest'anno il nostro candidato, Vasai, non ha centrato per un soffio la vittoria al primo turno). In calo i risultati ottenuti al Consiglio Comunale, dove il 44,04% di questa tornata conferma il PD come partito di maggioranza (oltre che primo partito della coalizione in appoggio di Andrea Vignini), nonostante la somma tra le forze fondatrici avesse portato, nel 2004, al 50,11%. Bisogna ricordare tuttavia che la situazione politica, rispetto a cinque anni fa, appare completamente cambiata (sotto ogni punto di vista, a partire dalle stesse forze in campo, tanto che le uniche liste rimaste "in vita" rispetto alla tornata precedente sono UDC, Rifondazione e PDCI): le elezioni del 2004 furono una consultazione di mid-term (per usare un'espressione del politichese statunitense), ossia a metà della legislazione 2001-2006 e del secondo governo Berlusconi; il voto di protesta nei confronti del Presidente del Consiglio fu allora molto più rilevante, mentre stavolta il gradimento nei confronti del leader del PDL appare sostanzialmente confermato rispetto alle Politiche di un anno fa (in altre parole: più ci si allontana dall'elezione più facilmente si può perdere l'appoggio degli elettori, e in questo caso ancora è 'fresco' - anche se con minimi segni di cedimento - il consenso della destra).

In conclusione, le elezioni 2009 hanno ribadito l'importanza del Partito Democratico nel nostro comune, ponendo le basi per il lavoro dei prossimi cinque anni, che seguirà inevitabilmente il programma approvato dalla coalizione di centro-sinistra.

 
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