5. Diego Angori
 
Fuoco Amico. Prospettive Democratiche (PD) V Stampa E-mail
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Scritto da Albano Ricci   

Un’intervista all’assessore all’Innovazione tecnologica (e al Personale) non poteva mancare nel nostro sito. Diego Angori sarà l’ospite della nostra rubrica. Insegnante, marito e soprattutto novello papà è anche al suo secondo mandato in giunta comunale.

Diego AngoriCiao Diego, la tua lunga militanza, la tua coerenza e serietà sono qualità non scontate nell’attualità politica. Dove stiamo andando? Con un battuta: l’innovazione tecnologica è inversamente proporzionale all’innovazione sociale?

Ti ringrazio per aver evidenziato nella domanda le due qualità a me attribuite, ma ritengo che debbano far parte del bagaglio personale di chi come me ha ritenuto di dedicare parte del suo tempo e della sua vita all’impegno civile e politico. Spero di conoscere in futuro un periodo in cui si apprezzino non solo la coerenza e la serietà, che ripeto dovrebbero essere qualità che stanno in simbiosi con l’impegno politico, ma anche le idee, i programmi, la capacità progettuale e di realizzazione. 

Per rispondere alla domanda, devo dire che viviamo in un’epoca in cui è difficile capire dove stiamo andando, è proprio il caso di dire che la tecnologia è avanti anni luce rispetto alla società, soprattutto la nostra, una società ingessata e immobile, incapace di riformarsi e rispondere ai bisogni e agli interrogativi dei nostri tempi. È sintomo di questo il fatto che molto spesso  la tecnologia sia vista come il male assoluto e non come una risorsa positiva, certo come tutti gli strumenti nasconde insidie e pericoli, per questo quindi va conosciuta e utilizzata correttamente.
Non so se l’innovazione tecnologica è inversamente proporzionale all’innovazione sociale, so soltanto che senza tecnologia qualsiasi società è destinata a collassare, il cammino dell’innovazione tecnologica è indipendente da qualsiasi fattore (politico, sociale e culturale) ed è inarrestabile. Vedere in questi ultimi tempi popoli che riconquistano la loro dignità diffondendo le idee di libertà, democrazia, solidarietà grazie anche alle nuove tecnologie dà la misura di quanto siano importanti questi temi.

Veniamo al PD, la sua storia è lunga o recentissima, dipende dai punti di vista: il tuo?

La storia del PD è molto lunga, per dirla con Enrico Berlinguer “veniamo da lontano e andiamo lontano”, occorrerà avere molto coraggio e credere nei valori sui quali abbiamo creduto e continuiamo a credere. Dovremo scegliere se stare al servizio degli altri o curare i nostri interessi particolari e le nostre ambizioni personali, se rinunciare alle nostre idee e ai nostri ideali per perseguire disegni di potere ad ogni costo, dovremo anche decidere da quale parte stare: se con la nostra gente che tutti i giorni è immersa nel lavoro e nei problemi, o con coloro che alle spalle della nostra gente vive e si arricchisce ingannandola. Credo che se staremo al servizio della nostra gente con le nostre idee andremo molto lontano.

Politica locale. In due mandati hai avuto l’onere e l’onore di essere assessore a deleghe importanti, altri due mandati li hai trascorsi come consigliere. Come sta cambiando il nostro territorio e la nostra comunità?

Devo dire che dal 1995, anno in cui fui eletto per la prima volta Consigliere Comunale, il nostro territorio e la nostra comunità sono cambiati molto, i meriti e i demeriti però non sono solo dell’Amministrazione Comunale. Mi sento di dire con orgoglio che abbiamo amministrato una comunità vitale, brillante ed anche solidale. In questi ultimi anni la crisi economica e sociale ha lasciato il segno anche da noi, ma sono sicuro che nella nostra società ci sono tutte le risorse e le condizioni per uscirne a testa alta.

Puoi farci un bilancio di questo tuo mandato e dei tuoi propositi e/o auspici per il futuro?

Sono abbastanza soddisfatto credo di aver fatto quello che era possibile fare date le condizioni e le normative imposte dall’alto (Governo e Parlamento), certo ho commesso degli errori anche io. Per il futuro non so, è necessario capire che tutte le esperienze hanno un inizio e una fine, per me è già stato un privilegio aver potuto amministrare insieme ad altri la nostra comunità ed è giusto che questo privilegio lo abbiano anche altri.

Il fuoco amico si fa più incessante… Qual’é il tuo politico di riferimento?

Non ho politici di riferimento, ne ammiro alcuni per certe doti particolari (coraggio, comportamenti, idee) che però non si concentrano in un’unica persona.

Il tuo eroe d’infanzia…

Non riguarda solo l’infanzia, ma i miei eroi sono i medici che hanno salvato più volte i miei familiari.

Un film, una canzone, un libro…
Soldato Blu, A te, Nati due volte.

Adesso lasciati andare: Topolino o Paperino?

Paperino

Dolce o salato?

Salato.

In tema di 150 anni dell’Unità d’Italia: Mazzini o Garibaldi?

Scelta difficile ma Garibaldi.

Alessandro Magno o Giulio Cesare?

Alessandro Magno

Natale o Pasqua?

Natale
Albero o Presepe?

Presepe
Prosciutto cotto o mortadella?

Preferisco il prosciutto crudo.
Parigi o Londra?

Parigi
Ulivo o Vite?

Ulivo, meglio sarebbe quercia.

Una Frase…

Si può ingannare una persona per sempre, tutti per un istante, ma non si può ingannare tutti per sempre.  A. Lincoln

Grazie

 
 
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