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Scritto da Donato Apollonio
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Le foto sono del leggendario Mario Soriente che ringraziamo di cuore per la sua gentilezza e disponibilità.
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Scritto da Albano Ricci
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E’ stata davvero la festa di tutti, come scriveva il segretario. Di chi ha ballato, di chi ha vinto una spalla alla briscola, di chi ha regalato un libro a suo figlio, di chi si è esibito sul palco principale e di chi lo ha urlato contro il cielo…
E' stata la festa di chi ha votato PD ma anche di chi non lo voterà mai però due passi con questo caldo fanno sempre piacere e il caciucco è buono… E’ stata la festa di chi ha paura dei fuochi d’artificio e di chi, anche se ne ha visti così tanti, rimane ancora con la bocca aperta… La festa di tutti quelli come me che ancora a quegli ultimi tre “tonfi” vengono presi da sconforto perchè ricomincia la scuola…
Di chi ama la corsa, di chi ama gli animali, di chi vuole ridere altrimenti che festa è… di Camucia, di tutto il comune… E’ un appuntamento che se mancasse non sarebbe più la stessa cosa: un rito e i riti servono a tutta una comunità. Per ritrovarsi, segnare le stagioni, dare un senso.
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Scritto da Donato Apollonio
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1° PREMIO
| SUZUKI ALTO
| SERIE D
| N° 313
| | 2° PREMIO | € 1.000,00 B.A.
| SERIE H
| N° 487
| | 3° PREMIO | € 700,00 B.A. | SERIE Q
| N° 238
| | 4° PREMIO | € 400,00 B.A. | SERIE S
| N° 360
| | 5° PREMIO | € 200,00 B.A. | SERIE K
| N° 102
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Scritto da Andrea Bernardini
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Anche quest’anno siamo arrivati al tradizionale appuntamento con il “PD in Festa”, festa così chiamata da ormai tre anni, che prosegue pur rinnovandosi ogni anno, nel solco delle passate feste de L’Unità.
Come sempre, la nostra sarà una festa ricca di cultura, spettacoli, giochi, dibattiti politici, stand gastronomici, ma soprattutto sarà un’occasione per confrontarci e per divertirci uniti dalla voglia di stare insieme, di fare politica, di riscoprire valori e principi che spesso oggi vengono dimenticati. Il momento storico che stiamo vivendo è delicato, attraversiamo una forte crisi economica unita ad una crisi di valori come legalità e giustizia che hanno provocato disaffezione e distacco verso la politica; noi da questa festa, dalle iniziative che faremo, dai tanti giovani che hanno scelto di impegnarsi e di mettere in campo le proprie idee, vogliamo ripartire e continuare a lavorare in maniera trasparente e nell’interesse della collettività e mai del singolo.
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Scritto da Albano Ricci
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I disturbi emotivi non hanno razza. Chi sceglie di lasciare il proprio Paese, a maggior ragione coloro che si vedono costretti a farlo, è esposto a tensioni e difficoltà che rischiano di metterne in crisi, anche solo temporaneamente, l'equilibrio psicologico. Separarsi dagli affetti, non godere di una rete di protezione, subire spesso e volentieri il pregiudizio: a farne le spese sono i più deboli, le storie di vita più amare e disagiate. Qualche passo verso risposte concrete è tentato ora dal «Trattato italiano di psichiatria culturale e delle migrazioni» (edizioni Seu), frutto di un'esperienza dell'Università Cattolica di Roma avviata agli inizi del 2001 con un corso di perfezionamento presso la facoltà di medicina.
Missione dichiarata dei curatori è quella di trattare il tema dell'immigrazione secondo un approccio scientifico multidisciplinare, con l'obiettivo di trasformare in prassi l'esperienza di medici italiani e stranieri, arricchita con quella di operatori umanitari, giornalisti, scrittori, politici.
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Scritto da Albano Ricci
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Consiglio comunale strano. Forse perché a ridosso delle ferie, forse perché contrariamente al solito è stato svolto di mattina, forse perché il clima meteorologico suggeriva una umida giornata autunnale nonostante essere in pieno solleone, forse a causa dell’ordine del giorno snello… Il fulcro della mattinata è stata la “Proposta di Legge Regionale di iniziativa popolare per la regolamentazione delle biomasse concordata tra i comuni della Valdichiana e il Comitato Tutela Cortona”.
La proposta, elaborata dal Comitato Tutela Cortona e concordata con i comuni della Valdichiana, è nata per evitare il ripetersi di situazioni complicate come quella delle mini-centrali di Renaia.
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Scritto da Albano Ricci
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Il vero problema è l’ignoranza politica che avvolge questo paese. Mi spiego meglio. Quando parlo d’ignoranza intendo il significato primario della parola: ignorare, non sapere, essere all’oscuro. Quando parlo di politica, intendo questa sfacciata indecenza del governo Berlusconi.
Tre sono i motivi.
Il primo, più scontato, è la sapiente guida dei media da parte delle forze di maggioranza, soprattutto quelli televisivi. Il popolo italiano è in grande maggioranza monomediale, usa un solo media per ricevere informazioni: la televisione.
Il secondo è più sottile ma ugualmente importante: siamo nella civiltà della comunicazione... Siamo violentati da suggestioni visuali e da informazioni senza essere allenati e attrezzati per distinguere: tv, internet, carta stampata, cartelloni, radio, segnali di qualsiasi tipo… Un blob magmatico e minaccioso ci fronteggia e in modo disordinato e compatto ci marcia addosso. Sturm und Drang. Tutto si appaia, tutto viene bruciato rapidamente: i mondiali di calcio-le intercettazioni-i primi bikini-i concerti per L’Aquila-… Anche graficamente tutto si assomiglia e velocemente tutto si fa vecchio. Per difenderci mettiamo uno schermo, rigettiamo la comunicazione difficile o indigesta, ci tuteliamo.
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Scritto da Andrea Bernardini
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Vorrei fare alcune riflessioni sul recente episodio di cronaca avvenuto a Camucia che ha visto coinvolti due cittadini stranieri; l’episodio è stato oggetto di interventi sui mezzi di comunicazione e quindi mi è parso giusto aggiungere anche il mio contributo.
Credo, innanzitutto, che partendo da una rissa fra due persone o dalla chiusura di un locale non si debba strumentalmente propagandare un problema sicurezza nel nostro Comune che anzi ritengo sia una delle realtà territoriali con minor criminalità o reati di tale genere.
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Scritto da Andrea Bernardini
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Innanzitutto vorrei ringraziare tutte le persone che nonostante la ristrettezza dei tempi e l’arrivo dell’estate hanno voluto dare ancora una volta il proprio contributo e sostegno al Partito Democratico partecipando all’Election day congressuale sabato scorso: noi qui a Cortona non abbiamo considerato il Congresso un semplice adempimento burocratico ma un appuntamento importante per formare una nuova classe dirigente, per continuare quell’opera di rinnovamento e non solo generazionale che già era stata avviata nei precedenti congressi e anche a livello di consiglieri e assessori alle ultime elezioni amministrative.
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Scritto da Albano Ricci
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Consiglio comunale ad un anno esatto dall’insediamento: 9 consigli operativi e uno di presentazione, quello del 28 giugno 2009 appunto. Tempus fugit. Doveva essere breve e meno complesso del solito, considerato l’ordine del giorno, ma le vie di un consiglio sono infinite… tanto che ho assistito, per la prima volta, ad un abbandono dell’aula da parte di tutti i gruppi di minoranza per protesta, più formale che di sostanza. I gesti, in questi consessi, assumono un valore, hanno una loro grammatica, che consegna sfumature diverse, spesso rigirandosi attorno al proprio ombelico ma la forma è messaggio, indubbiamente. Così sono state discusse una serie di pratiche, derivanti dall’area urbanistica, solo alla presenza della maggioranza. Dopo un anno inizi a capire tante dinamiche, a leggere in anticipo i movimenti di opposizione e maggioranza, i colpi di spada o di fioretto, gli argomenti nevralgici e le pure formalità; distingui provocazioni da opportunità. Ti rendi consapevole del rapporto che intercorre tra la tua alzata di mano e le attese della gente: la sostanza prende forma. Sciolto il consiglio in quella stessa sala abbiamo ricevuto la brigata americana che liberò Cortona e altre città toscane dall’occupazione nazi-fascista: non i militari di allora ma quelli che oggi la compongono. Al rientro dall’Afghanistan, si stanno concedendo un periodo di relax e studio in Italia, ripercorrendo le tappe dei loro predecessori, che portarono gloria al nome della loro brigata e libertà alla nostra città. Afghanistan, guerra, liberazione… Altra forma, altra sostanza.
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Scritto da Andrea Bernardini
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Sabato 26 GIUGNO ci sono stati in tutti i circoli del PD della provincia di Arezzo i congressi e cioè si sono decisi i segretari di circolo, di unione comunale e di federazione di arezzo.
Buona l'affluenza a Cortona che ha raggiunto quota 281 votanti.
SEGRETARIO FEDERAZIONE DI AREZZO : Marco Meacci
SEGRETARIO UNIONE COMUNALE : Andrea Bernardini
- Circolo di Cortona città: Monja Magari
- Circolo di Camucia: Massimo Lodovichi
- Circolo Terontola: Silvano Angori
- Circolo Montecchio: Roberto Bucci
- Circolo Fratta: Rodolfo Salvicchi
- Circolo Chianacce: Giacomo Genga
- Circolo Tavarnelle: Cleto Maccarini
- Circolo Pergo: Stefano Bertini
- Circolo San Lorenzo: Genni Bondi
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Scritto da Luca Bianchi
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Sembra andare molto bene, a quanto dicono i promotori, la campagna per la raccolta di firme per la proposta di referendum sul tema dell’acqua pubblica. L’obiettivo dei referendari è quello di riportare alla mano pubblica, senza alcun apporto di società private, il ciclo idrico integrato.
Fermare la privatizzazione, aprire la strada alla ripubblicizzazione e fermare i profitti sull’acqua, sono gli slogan che accompagnano i tre quesiti. Nelle motivazioni pubblicate nel sito dei promotori è chiaramente esplicitato l’obiettivo di rendere il servizio privo di “rilevanza economica” per ricondurlo ad uno status di “... diritto umano e diritto fondamentale dei cittadini, assolutamente, nella sua quantità vitale, non subordinabile a qualsiasi logica mercantile ed economica di profitto, da gestirsi anche “nell’interesse delle generazioni future”.
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